Grandi opere in lingua friulana
Presentati i volumi “Lazarillo di Tormes” e “Lis aventuris di Sherlock Holmes”, tradotti in friulano, e “Il Pilustrat” e “La cjase sul fossâl”, revisionati secondo l’applicazione della grafia ufficiale.
Si è tenuta Lunedì 1 marzo, alle ore 11.30, presso la sede dell’ARLeF in Piazza XX Settembre n° 23 a Udine, la presentazione dei volumi “Lazarillo di Tormes”, “Lis aventuris di Sherlock Holmes”, “Il Pilustrat” e “La cjase sul fossâl”.
Erano presenti all’incontro Lorenzo Zanon, Presidente dell’ARLeF, Federico Vicario e Feliciano Medeot, rispettivamente vice Presidente e Direttore della Società Filologica Friulana e Franco Finco, collaboratore del Comitato Tecnico Scientifico dell’ARLeF e moderatore dell’incontro.
“Lazarillo di Tormes” scritto da un autore anonimo spagnolo del XVI secolo e “Lis aventuris di Sherlock Holmes”, opera del celeberrimo autore inglese Arthur Conan Doyle, romanzi tratti dalla letteratura internazionale, sono stati tradotti in friulano; i due testi “Il Pilustrat” e “La cjase sul fossâl”, originariamente composti in friulano, rispettivamente da Ovidio Colussi e da Adelchi Tirel, sono stati revisionati secondo l’applicazione della grafia ufficiale in vista di questa edizione. Le operazioni di traduzione e di revisione sono state affidate dall’ARLeF, attraverso una convenzione, alla Società Filologica Friulana.
Sono state stampate 5000 copie per ognuno dei quattro testi: ben 4000 volumi verranno distribuiti nelle scuole primarie e nelle scuole secondarie inferiori delle province di Udine, Gorizia e Pordenone, ovvero nei luoghi in cui si pratica l’insegnamento della lingua friulana; inoltre alcune copie verranno consegnate nelle scuole magistrali, ove vengono formati i futuri insegnanti, e negli Istituti tecnici e Licei. La distribuzione sarà realizzata con il sostegno dell’ufficio scolastico regionale, che assume un’importanza strategica.
“L’ARLeF – commenta il Presidente Lorenzo Zanon – avanza con successo nelle sue collaborazioni con associazioni ed enti cultori della lingua friulana: a facilitare le cooperazioni è il comune obiettivo di promozione e tutela della marilenghe e delle sue produzioni letterarie, oltre che la comune considerazione per cui la salvaguardia della lingua è strumento fondamentale per la tutela della nostra identità. La scelta dei testi è stata operata secondo criteri di qualità e di sensibilità attenta verso la lingua dei maestri della letteratura.”