Suns Europe 2017

Il vincitore dell'edizione 2017 di Suns Europe è Tumasch è, dal Cantone dei Grigioni - Svizzera.
Tumasch è ha cantato e suonato dolcemente, creando una vera a propria magia. I suoi gesti sono stati piccoli e semplici, ma solo all’apparenza, perché la sua musica nasconde qualcosa di geniale. Ed èstato proprio questo che ha convinto i giurati ad aggiudicargli il primo posto. A determinare il vincitore non è stata la sola giuria tecnica, ma anche quella ‘popolare’ rappresentata dal pubblico in sala: Tumasch è ha infatti ricevuto una manciata di voti in meno di Isa Zwart (Provincia di Drenthe, Paesi Bassi), la preferita dal pubblico.
Secondo posto per La Basu (Paese Basco): la sua è stata un’esibizione vivace, il suo pezzo una combinazione interessante di stili.
Terzi gli Ebel Elektrik (Bretagna), una band molto energica, che ha portato sul palco del Teatro un’eccellente chitarra.

Suns Europe quest’anno sarà elettro pop, rock&roll, ma anche rap, indie rock, percussioni elettroniche e molto, molto di più, perchè Suns non è solo musica. Il cast della tre giorni (dal 30 novembre al 2 dicembre) si sta delineando giorno dopo giorno: insieme ai ‘padroni di casa’ del Friuli, ci saranno band, registi, scrittori e attori provenienti da Paese Basco, Galles, Cantone dei Grigioni, Bretagna, Galizia, Paesi Catalani e ancora dal Sápmi (regione più comunemente conosciuta come Lapponia), Sardegna, Buriazia (che si trova vicino alla Mongolia).
 
Arte, contaminazione, talento, pluralismo linguistico, creatività
Come ormai avviene da tre anni, Suns Europe sarà un confronto fra lingue con una storia antica e forme di comunicazione moderne e contemporanee. Un Festival fatto di arte, contaminazione, talento, pluralismo linguistico, creatività. L’appuntamento è sempre al Teatro Nuovo Giovanni da Udine (ma non solo, quest’anno), quando a essere protagonisti saranno la musica, il cinema, il teatro e la letteratura declinati nelle lingue minoritarie del Vecchio Continente. «Con Suns Europe, il Friuli si riconosce e si confronta, valorizzando la propria ricchezza culturale e linguistica, con gli altri territori che compongono il grande mosaico dell’Europa “unita nella diversità”. La ribalta di questo Festival coinvolge tanti artisti e un pubblico internazionale, giovane, curioso e creativo che scopre di condividere un’identità salda, ma aperta e la volontà di utilizzare le proprie lingue in un’ottica di scambio, creatività e modernità. Dopo il successo delle scorse edizioni, c’è una grossa aspettativa per questo terzo appuntamento che, nelle stesse giornate, vedrà svolgersi la Conferenza di valutazione sulla tutela della lingua friulana organizzata dalla Regione. Agli ospiti internazionali, invitati per l’occasione a far conoscere alcune buone pratiche, avremo sicuramente il piacere di presentare il nostro Suns, evento già riconosciuto nel suo genere quale eccellenza a livello europeo», sottolinea Lorenzo Fabbro, presidente dell’ARLeF.
 
Il principale Festival europeo del suo genere
Anche nel 2017 Suns Europe si conferma nuovamente come il principale Festival europeo che racconta, e fa conoscere, a tutti, le lingue minorizzate, tanto da godere, pure per la terza edizione, del Patrocinio del Consiglio d`Europa. L’obiettivo? Promuovere produzioni artistiche ricercate e originali, mostrando come la diversità linguistica in Europa, oltre a essere una ricchezza culturale e un diritto fondamentale, sia anche un’inestimabile risorsa creativa. Per questo sono attesi un centinaio di artisti, per dare vita a una vera e propria ‘Babele’ di lingue, di suoni, di contaminazioni da non perdere, che punta a coinvolgere i cittadini del Friuli nei tanti eventi inseriti nel programma. Una tre giorni ricca che culminerà nella serata-evento in programma al Teatro di Udine, sabato 2 dicembre, alle 21.00.
 
I protagonisti per la sezione Musica
Come ben sa l’affezionato pubblico del Festival (con la direzione artistica di Leo Virgili) saranno tre giorni densi di appuntamenti, che culmineranno nel concertone, presentato quest’anno da Natalie Fella e Michele Polo. A salire sul palco del Teatro Nuovo Giovanni da Udine saranno otto fra gruppi e artisti: La Basu (Paese Basco), Adwaith (Galles), Tumasch è (Cantone dei Grigioni), Isa Zwart (Provincia di Drenthe, Paesi Bassi), Esposa (Galizia), Franco Giordani (Fruli), Joana Gomila Folk Souvenir (Paesi Catalani), Ebel Elektrik (Bretagna). Accanto a loro anche due ospiti, Namgar (Buriazia, che si trova vicino alla Mongolia) e Gruff Rhys (Galles). La musica sarà la protagonista con La Basu e Adwaith anche per l’opening party, in programma al Rock Club 60, (via Marconi 24, Udine) il 30 novembre a partire dalle 21.30. Tutti i giorni del Festival, inoltre, ancora musica con gli aperitivi musicali con dj set in programma da Mamm (largo del Teatro 2).
 
Come assistere alla serata finale     
Per il concertone finale, i biglietti saranno a disposizione dal 21 novembre presso Radio Onde Furlane, La Girada e all'Angolo della Musica. Dal 24 novembre, inoltre, sarà possibile trovare i biglietti anche al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Sarà possibile ritirare massimo 4 ticket a persona, durante gli orari di apertura delle strutture.
 
I nomi dei partecipanti per Cinema e Letteratura
Suns Europe, però, non è solo musica, ma anche cinema e letteratura. Nel foyer del teatrone saranno proiettati ‘The Hunter’ (Maori) corto di Richard Turner, un altro cortometraggio è quello firmato da Egil Pedersen (Sápmi), intitolato ‘Ealli Guodda Joavkkus’, presente anche la Sardegna con il lavoro di Andrea Zuliani, ‘Per Anna’. Sarà mostrato anche ‘Int Art’ (Friuli) di Dorino Minigutti, Giorgio Cantoni e Neka (Innu) cortometraggio di Nemnemiss McKenzie. Si chiama invece Separado (Galles) il lungometraggio di Gruff Rhys. Protagonista di una serata speciale (il primo dicembre, dalle 21, ingresso libero fino a esaurimento posti) all’interno del Teatro, sarà invece Missus, l’ultimo lavoro di Massimo Garlatti Costa (in prima regionale) che racconta la lotta dei preti di Glesie Furlane per mantenere viva la lingua friulana. Per la letteratura è in programma, fra gli altri, l’incontro con i vincitori del Premio S. Simon 2017. Previsti anche numerosi approfondimenti fra cui uno dedicato al ‘Minority Safepack’, iniziativa europea per i diritti linguistici e Scuele Europe, lezione concerto dedicata agli studenti friulani che incontreranno musicisti e artisti che provengono da tutta Europa.
 
Suns Europe è un progetto realizzato dalle cooperativa Informazione Friulana (editrice di Radio Onde Furlane) e Puntozero con il sostegno dell'ARLeF (Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane - Agenzia regionale per la lingua friulana), della Regione Friuli Venezia Giulia e dalla Fondazione Friuli, in collaborazione con Comune di Udine, Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, Babel Film Festival e che gode del Patrocinio del Consiglio d`Europa.
 
Illustrazione Suns Europe 2017 di Marta Zanello.

Scarica qui il programma completo del festival.

Info:
www.sunseurope.com
info@sunseurope.com
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