Obiettivi e principi fondamentali

  1. Scambiare migliori pratiche e esperienze in materia di politiche sulla diversità linguistica a tutti i livelli di governance; fornire consulenze per lo sviluppo di piani strategici per l’uso della lingua; svolgere promozione dell’apprendimento, della collaborazione e delle partnership nell’ambito della diversità linguistica; ricercare maggiore riconoscimento internazionale in merito all’importanza dei contributi per promuovere la diversità linguistica che provengono dai membri titolari e associati. 
  2. Rappresentare la voce delle comunità linguistiche che lo costituiscono che vivono in una situazione di debolezza al punto che la loro stessa rigenerazione ne è minacciata, o ostacolata dallo stato/stati in cui esse sono presenti. La sua attivazione è a livello nazionale, regionale ed europeo sotto la supervisione e la guida dei rispettivi governi che compongono il comitato direttivo di NPLD. 
  3. Mirare a fornire direttamente input e a persuadere il Consiglio dell’Unione europea, organo decisionale dell’UE. NPLD contribuisce collettivamente a consulenze condotte dall’Unione europea su questioni relative alla politica linguistica e alla diversità linguistica, fornendo comunicazioni scritte in merito a ciò che viene richiesto. 
  4. Monitorare tutti i successivi meccanismi di finanziamento e la legislazione rilevante proposta per lo sviluppo delle lingue regionali e minoritarie. 
  5. Svolgere un’azione di consulenza per le istituzioni dell’Unione Europea, per le ONG, per gli Stati membri e i governi autonomi su tutti gli aspetti inerenti alla politica linguistica, alla promozione della lingua e al suo sviluppo. 
  6. Esercitare, per quanto possibile e in linea con gli obiettivi politici dei membri, seguendo il principio comunitario di solidarietà, un’influenza politica in nome delle CRSS e delle lingue regionali e minoritarie, al fine di garantire la parità linguistica e il rispetto per le lingue dei suoi membri, assicurando che queste vivano nelle migliori condizioni per potersi espandere. Vengono rappresentate tutte le CRSS e le lingue regionali e minoritarie al fine di sviluppare in maniera significativa la diversità linguistica, con particolare riguardo a quelle in via di estinzione o che si presentano in condizioni che potrebbero comprometterle o che ne possa essere ostacolato lo sviluppo. 
  7. Richiedere un finanziamento a favore delle CRSS e dello sviluppo delle lingue regionali e minoritarie a livello europeo e degli Stati membri.

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