Le lingue dell'NPLD

NPLD si compone da un ampio numero di lingue, comprendente le lingue ufficiali dell’Unione europea, quali quella estone, irlandese, svedese o finlandese, le lingue con status ufficiale nei loro territori come basco, catalano, galiziano, gallese, frisone, e altre comunità linguistiche prive di riconoscimento ufficiale, come bretone, corso, occitano, cornish o sami.
NPLD coinvolge tutte le lingue costituzionali, regionali, di minoranza e le lingue presenti in territori limitati, nonché istituzioni, enti pubblici, associazioni, università e organizzazioni presenti all’interno della società che operano nel settore della diversità linguistica e del multilinguismo in Europa.
Le lingue dell'NPLD:
BASCO – Euskera/Euskara
Localizzazione: parlata nei territori contigui situati su entrambi i lati della parte occidentale dei Pirenei, in Spagna e in Francia. In Spagna è parlata nella Comunità Autonoma Basca e nella regione della Navarra; in Francia è parlata nel dipartimento dei Pirenei Atlantici (ex province di Labourd, Bassa Navarra e Soule, nelle valli del Bearne, al confine con Soule).
Numero di parlanti: 900.000 (rilevazione sociolinguistica del 2011).
Stato giuridico: co-ufficialità con lo spagnolo nella Comunità Autonoma Basca; nessun riconoscimento ufficiale in Francia; co-ufficialità con lo spagnolo nel territorio del Nord.
Descrizione: lingua non indoeuropea, ad oggi non appartiene a nessuna delle classificazioni linguistiche esistenti; attualmente è attivo un progetto di standardizzazione della lingua basca, basata sul dialetto Gipuzkoa-Navarrese e su varianti  di altri dialetti.
 
BRETONE – Brezhoneg
Localizzazione: Nord-Ovest della Francia (Bretagna).
Numero di parlanti: circa 200.000
Stato giuridico: tutela generica in Francia
Descrizione: tra le lingue celtiche moderne, il bretone risulta essere l’unica parlata nell’Europa continentale. Attualmente il numero delle scuole bilingue è molto alto e la richiesta di insegnamento della lingua bretone è in costante aumento.
 
CATALANO – Català
Localizzazione: parlato in quattro regioni in Spagna (Catalogna, Comunità Valenziana, Isole Baleari, Aragona orientale) e nella zona nord-orientale della Comunità autonoma di Murcia. Parlato in Francia nella regione di Perpignan, Principato di Andorra e in Italia ad Alghero in Sardegna.
Numero di parlanti: circa 10.000.000
Stato giuridico: lingua ufficiale nel Principato di Andorra; co-ufficiale assieme allo spagnolo in Catalogna, Valencia, Isole Baleari; legalmente riconosciuto ad Alghero; tutela generica nel sud della Catalogna e Aragona orientale. Non riconosciuto nel nord – est di Murcia.
Descrizione: lingua romanza che si differenzia nel corso dei secoli X e XI; nel XII inizia ad apparire anche in forma scritta in documenti scientifici, filosofici, finanziari, religiosi, giuridici, letterari e storici. Esistono diverse varianti dovute allo sviluppo autonomo che ha avuto nel corso degli ultimi secoli, andando ad influenzare diverse lingue regionali e dialetti italiani. Essa è a sua volta influenzata dalla lingua italiana.
 
LINGUA DELLA CORNOVAGLIA – Kernewek
Localizzazione: parlata in Cornovaglia, nel sud – ovest del Regno Unito.
Stato giuridico: riconosciuta in Cornovaglia
Numero parlanti: 1.000
Descrizione: elemento importante della coscienza nazionale della Cornovaglia anche se ad oggi non possiede alcun riconoscimento ufficiale e vive in una situazione precaria. In un ambiente completamente anglicizzato viene parlata da una minoranza della popolazione principalmente in situazioni di vita quotidiana.
 
LINGUA DELLA CORSICA – Corsican
Localizzazione: Isola della Corsica
Numero parlanti: tra 125.000 e 170.000
Stato giuridico: lingua ufficiale
Descrizione: dall’XI secolo la Corsica viene annessa ai territori italiani provocando profonde modifiche linguistiche: il dialetto autoctono viene sostituito da una variante della lingua italiana su base toscana. Dal XIX secolo l’italiano entra in crisi nel territorio mentre il francese si diffonde nell’isola, allo stesso tempo la lingua corsa inizia a diffondersi. Ad oggi la lingua è in una fase di progresso, lento ma costante (indagine sociolinguistica 2013).
 
ESTONE – Eesti
Localizzazione: Estonia, Russia, Nord della Lettonia.
Numero di parlanti: 945.000 in Estonia, tra 26.000 e 56.000 in Russia, 3.300 in Lettonia del Nord.
Stato giuridico: lingua ufficiale in Estonia; tutela giuridica in Russia e Lettonia.
Descrizione: caratterizzata da due sottogruppi dialettali, tra i quali le differenze sono notevoli così da essere considerate due lingue separate. Il dialetto dominante è il Voru.
 
FINLANDESE – Soumea/Suomi
Localizzazione: Finlandia, nord–est della Svezia, nord–ovest della Russia, Norvegia settentrionale, nord dell’Estonia.
Numero dei parlanti: tra 4.850.000 e 4.890.000, 4.800.000 in Finlandia, 20.000-50.000 nel nord – est della Svezia, 23.000 in Russia, 2.000-12.000 in Norvegia settentrionale, 5.000 nel nord dell’Estonia.
Stato giuridico: lingua ufficiale in Finlandia, legalmente riconosciuta in Svezia, Norvegia e Repubblica della Carelia (Federazione Russa); tutela non specifica nel resto della Federazione Russa e in Estonia.
Descrizione: la forma standard della lingua si basa sulle forme parlate utilizzate nel sud-ovest del paese. A seguito della conquista russa della Finlandia nel 1809, il finlandese si rafforza diventando la lingua parlata dalla maggioranza della popolazione.
 
Localizzazione: lingua parlata nel nord dei Paesi Bassi (Friesland) e della Germania nord-occidentale (distretti della Frisia settentrionale, Pinnenberg e Cloppenburg).
Numero di parlanti: da 340.000 a 472.000
Stato giuridico: co-ufficialità assieme all’olandese nella provincia della Frisia, legalmente riconosciuta ma non ufficiale in Germania.
Descrizione: parlata in tre aree distinte corrispondenti a ognuno dei grandi sottogruppi dialettali, quello occidentale, quello orientale e quello settentrionale. Questi dialetti presentano forti differenze tra loro dovute al susseguirsi di eventi storici i quali hanno contribuito all’attuale discontinuità del dominio linguistico frisone.
 
GALIZIANO – Galego
Localizzazione: Comunità autonoma di Galizia, zone occidentali delle Asturie, León e Zamora; altre Comunità di lingua galiziana sono presenti in città come Barcellona, Zurigo, Montevideo, Buenos Aires.
Numero di parlanti: 2,7 milioni di abitanti
Stato giuridico: lingua ufficiale
Descrizione: lingua appartenente al gruppo di lingue romanze; il galiziano viene utilizzato in ogni tipo di situazione comunicativa, forte del contesto favorevole in cui vive grazie all’aumento dell’uso della lingua nella vita pubblica e al riconoscimento dello status di ufficialità.
 
IRLANDESE – Gaeilge
Localizzazione: parte occidentale e meridionale della Repubblica d’Irlanda e del Regno Unito (Irlanda del Nord).
Numero di parlanti: circa 560.000
Stato giuridico: lingua ufficiale nella Repubblica d’Irlanda, lingua legalmente riconosciuta in Irlanda del Nord, lingua ufficiale dell’Unione europea.
Descrizione: lo sviluppo della lingua è riconducibile a tre periodi: antico gaelico irlandese (600-900), medio gaelico irlandese (900-1200), moderno gaelico irlandese (dal 1200). La sua diffusione è molto ampia, grazie anche alla strategia di lingua adottata dal governo irlandese con l’obiettivo di incrementare l’uso e la conoscenza dell’irlandese come lingua della comunità.
 
LINGUA DELLA CARELIA - Karjala
Localizzazione: Russia nord occidentale, principalmente nella Repubblica di Carelia e nei territori di Tver e San Pietroburgo.
Numero di parlanti: da 62.500 a 118.000
Stato giuridico: lingua riconosciuta nella Repubblica di Carelia (Federazione Russa), gode di tutela generica nella restante Federazione.
Descrizione: lingua costituita da quattro dialetti distinti, lingua carelica, Livvi, Iudic e Ingrian. Nonostante le loro somiglianze e le origini storiche comuni dei parlanti, spesso si ritiene che questi dialetti costituiscano linguaggi separati.
 
LITUANO – Lietuvių kalba
Localizzazione: lingua parlata in Lituania, Russia europea, Lettonia meridionale, Polonia del nord, Bielorussia nord-occidentale, Estonia.
Numero di parlanti: 3.120.000, di cui 3.000.000 in Lituania, 43.000–67.000 nella Russia europea, 35.000 in Lettonia meridionale, 6.000 nel nord-est della Polonia, 10.000 nel nord-ovest della Bielorussia, 2.200 in Estonia.
Stato giuridico: lingua ufficiale in Lituania, legalmente riconosciuta in Polonia, tutela generica nella Federazione Russa, in Lettonia e Estonia, nessun riconoscimento in Bielorussia.
Descrizione: costituita da due sottogruppi dialettali distinti, il Basso lituano e l’Alto lituano sul quale si basa l’attuale forma standard della lingua. La sua ufficialità nasce nel periodo di indipendenza della Lituania (1918-1940), consolidando il suo uso in tutti i settori; con la seconda guerra mondiale e l’annessione da parte dell’Unione Sovietica, giunge a termine questo periodo di crescita per la lingua.
 
OCCITANO – Aranese/Llenga d’Oc
Localizzazione: parlato nella Catalogna nord-occidentale (Val d’Aran), in Francia meridionale e nord-occidentale, in Italia meridionale e nelle valli alpine occidentali del Piemonte e nella città di Guardia Piemontese, a Monaco.
Numero di parlanti: tra 1.000.000 e 3.000.000; 4.700 nella Catalogna nord-occidentale, tra 1.000.000 e 2.800.000 nel Sud della Francia, tra 50.000 e 100.000 in Italia meridionale e nord-occidentale, 4.500 a Monaco.
Stato giuridico: lingua ufficiale in Catalogna, legalmente riconosciuta in Italia, tutela giuridica in Francia, nessun riconoscimento normativo a Monaco.
Descrizione: nel basso Medioevo era lingua amministrativa e culturale dell’Occitania, dal XIII secolo la Francia mantiene il controllo su quasi tutto il paese, dando inizio a un processo di francesizzazione culturale e linguistica.
Utilizzata nel sistema amministrativo ed educativo.
 
SAMI – Sámi, Saam, Samic, Lapp
Localizzazione: parlato in Norvegia settentrionale e centrale, in Svezia settentrionale e centrale, Finlandia settentrionale, Russia nord-occidentale (provincia di Murmansk).
Numero di parlanti: da 19.000 a 54.000; 10.000-40.000 in Norvegia settentrionale e centrale, da 5.000 a 10.000 in Svezia settentrionale e centrale, 3.000 in Finlandia settentrionale, 1.000 in Russia nord-occidentale.
Stato giuridico: ufficiale in Norvegia, legalmente riconosciuto in Finlandia, Svezia e provincia di Mursmansk, tutela giuridica nel resto della Federazione russa.
Descrizione: costituito da due grandi sottogruppi dialettali, Sami orientale e Sami occidentale. Ad oggi la variante più diffusa è quella basata sul Sami del Nord, dunque quello parlato in Norvegia, Svezia e Finalndia.
 
SVEDESE – Svenska
Localizzazione: parlato in Svezia e in Finlandia, piccola minoranza presente nel nord-ovest dell’Estonia.
Numero di parlanti: 5,4% della popolazione in Finlandia, 1.000 nel nord-ovest dell’Estonia, comunità migranti negli Stati Uniti (circa 76.000) e Canada (circa 17.000).
Stato giuridico: lingua ufficiale in Svezia, lingua nazionale ufficiale in Finlandia assieme al finlandese, in Estonia possiede una gestione culturale propria, comunità di lingua svedese in Finlandia.
Descrizione: l’elevato interesse a livello scolastico nei confronti della lingua svedese dimostra una particolare attenzione al bilinguismo. Diventa lingua ufficiale in Svezia solo nel 2009, e dal 2011 esiste una Strategia per entrambe le lingue nazionali al fine di attuare i diritti linguistici sanciti dalla legge.
 
GALLESE – Cymraeg
Localizzazione: sud-ovest del Regno Unito (Galles)
Numero di parlanti: 510.000-600.000
Stato giuridico: legalmente riconosciuto
Descrizione: caratterizzato da due gruppi dialettali, quello del Nord e quello del Sud del Galles. Attualmente il numero dei parlanti si è stabilizzato, e a differenza del passato sono le giovani generazioni che parlano maggiormente la lingua, in questo modo il gallese risulta essere la lingua più attiva tra le lingue celtiche.

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