No sta a contâmi dome chê storie

L’ARLeF ha chiesto a Dj Tubet di creare una canzone per spiegare la storia del Friuli ai giovani. Per la realizzazione del video, che diventerà l’immagine promozionale ufficiale della Fieste de Patrie del 3 aprile 2016, è stato istituito un concorso aperto ai registi.
La nuova creazione artistica di Dj Tubet (il rapper trentatreenne di Nimis) si chiama “No sta a contâmi dome chê storie”, eseguita insieme alla cantante Camilla Grassi, in arte Milly, che per la prima volta canta in friulano: essa ha come cornice la storia di un soldato in trincea durante la I Guerra Mondiale che, nell’attesa del nuovo ordine d'attacco, ripercorre le tappe più importanti della storia del Friuli facendo così una piccola riflessione sulla guerra, la pace e le proprie radici. I nodi storici elencati utilizzano come fonte il libro “La nestre storie” di pre Checo Placerean e, nella composizione della base rap, c'è una citazione melodica cinquecentesca di Giorgio Mainerio: “Putta nera, ballo furlano”.
L’ARLeF ha deciso di sostenere e utilizzare questo progetto, oltre che come veicolo multimediale promozionale della Festa, anche per una finalità prettamente didattica. Il materiale prodotto da Dj Tubet, infatti, può essere concepito come colonna sonora ma anche come strumento didattico per la divulgazione e la riflessione storica friulana dalle origini alla I Guerra Mondiale, offrendo una cronologia semplificata con l’aggiunta di materiale poetico. La base musicale, inoltre, può essere utilizzata come strumento per cantare il testo della canzone così come viene fornito, oppure modificandolo a piacere dell'insegnante.
Il vincitore del concorso di idee lanciato dall’ARLeF per la realizzazione del video della canzone è il monfalconese Massimo Racozzi. La Commissione tecnico scientifica dell’Agenzia, tra i sette presentati, ha scelto il lavoro dell’architetto, regista, sceneggiatore e illustratore che, in collaborazione con Stefania Carlotta Del Bianco e Maurizio Mattiuzza, creerà l’accompagnamento visivo delle parole della canzone, con una storia ideata e realizzata utilizzando la tecnica del disegno animato eseguito a mano. In passato, Racozzi ha lavorato per aziende di rilevanza nazionale e con artisti altrettanto famosi come Elisa e Il Volo.
 
La canzone
 
Il testo
 
Il video
 
Materiali Didattici

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