Concorso "Emozions furlanis in viaç pal teritori"

In occasione dell’anniversario del 3 Aprile, Festa della Patria del Friuli – riconosciuta ufficialmente dalla legge regionale 27 marzo 2015, n. 6 (Istituzione della “Fieste de Patrie dal Friûl”-Istituzion de “Fieste de Patrie dal Friûl”) – l’Ufficio Scolastico Regionale, assieme all’ARLeF e alla Provincia di Udine, indice la sesta edizione del concorso a premi “Emozions furlanis in viaç pal teritori” per valorizzare e promuovere il patrimonio storico-artistico-culturale-naturale del Friuli.
I docenti interessati dovranno trasmettere gli elaborati entro e non oltre il 13 aprile 2017.
Il concorso è aperto alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado delle province di Gorizia, Pordenone e Udine.
Il premio consiste in tre buoni del valore di 300,00 euro l'unoper l'acquisto di materiale didattico, messi a disposizione dall’ARLeF, e in diversi strumenti e sussidi didattici in lingua friulana cortesemente offerti dalla Provincia di Udine, dalla Società Filologica Friulana, dall’associazione la Clape culturâl “La Patrie dal Friûl”, dall'associazione "La Grame" e da altre associazioni culturali che operano per la valorizzazione della lingua e della cultura friulane.
Verranno premiati tre lavori, uno per ogni sezione di scuola.

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I vincitori del concorso dell' edizione 2016:

-per la sezione SCUOLA DELL’INFANZIA: i bambini della scuola di Rive D’Arcano (I.C. San Daniele) con il lavoro “Morârs”, premiati per la creatività, l’originalità e la delicata rappresentazione grafica dell’ideazione progettuale.
 
-per la sezione SCUOLA PRIMARIA: la classe 4^C della scuola “G. Ellero” di Tricesimo (I.C. di Tricesimo) con il lavoro “Mûrs e ûfs dûrs par un pitôr”, opuscolo premiato per la sua ricchezza che custodisce un viaggio nel passato di un Friuli poco noto.
 
-per la sezione SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO: le classi 1^, 2^ e 3^ della scuola di Aiello e Ruda/Perteole (I.C. Destra Torre) con il lavoro “Il troi dai fogolârs”, premiato per lo spunto originale ed efficace in grado di far conoscere meglio i Fogolârs, simbolo della famiglia friulana.
 
La giuria del concorso ha segnalato, inoltre, degli aspetti positivi anche nei lavori proposti da altre scuole partecipanti.
Per la sezione INFANZIA la giuria segnala:
-“La vacja spaziâl”, della scuola dell’Infanzia di Maniago, poiché il libretto è pervaso da un generale ottimismo e, grazie allo stile prescelto, riesce a coinvolgere emotivamente il lettore;
-“Jo e il mont ator di me. Une strane besteute”, realizzato dall’infanzia di Rivolto, premiato per l’originalità e la creatività, nonché per la coralità del lavoro e la testimonianza dell’entusiasmo e del coinvolgimento dei bambini della classe;
-“Al covente un flôr”, realizzato dall’Infanzia di Coia di Tarcento, in quanto rielaborazione della splendida canzone su un testo di Gianni Rodari, il significato che esprime è che tutte le cose sono collegate tra loro e il fiore, simbolo dell’amore e della pace, è necessario affinchè tutto esista in questo mondo;
-“Un mistîr par Jacum”, realizzato dalla Scuola dell’Infanzia paritaria Regina Margherita di Moggio, per aver saputo condurre i bambini, attraverso la scoperta dei mestieri della tradizione, alla scoperta del nostro Friuli.
 
Per la sezione PRIMARIA:
-“Lulù e il misteri de mîl disparide”, della Scuola Primaria di Medea, poiché il lavoro è un bel esempio di integrazione tra vari progetti e mette in evidenza come il valore della collaborazione può diventare utile per costruire conoscenza del territorio e della comunità in cui si vive.
-“O come ort” della scuola primaria “G. Mazzini” di Udine VI, esempio di come l’approccio veicolare della “marilenghe” può sviluppare simpatia e curiosità verso l’uso e l’apprendimento della lingua friulana, anche da parte di alunni stranieri.
 
Per la sezione SECONDARIA DI PRIMO GRADO:
-“Su lis olmis des puartadoris cjargnielis”, della scuola secondaria di Aquileia, in quanto l’originalità del lavoro e la forza evocativa contribuiscono a mantenere vivo il patrimonio storico-morale legato alla vicenda di queste donne;
-I lavori presentati dai ragazzi della Scuola secondaria di primo grado di Gonars hanno colpito in maniera particolare la giuria per coinvolgimento di tutte le classi dell’Istituto e per la ricchezza e varietà degli elaborati inviati.
 

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