Festa della Patria del Friuli

Il 3 di Aprile 1077 rappresenta una ricorrenza importante per il popolo friulano, poiché decreta la nascita dello Stato Patriarcale friulano, l’istituzione che riunì fino al XV secolo il Friuli e molti altri territori in un unico organismo statuale, che per l'epoca raggiunse forme di organizzazione civile molto avanzate. Per fornire un quadro del momento storico in cui si colloca tale avvenimento, riproponiamo di seguito un testo tratto dal libro "La nestre storie" (ed. Ass. Storie dai Longobarts, 2009)  di Pre Checo Placerean.

"Nel 1077, durante l'impero di Enrico IV, il Friuli è ritornato a nascere con il nome di "Patria del Friuli". E chi era il conte? Il Patriarca. Ma questo fatto non si è verificato improvvisamente. Era necessario che qualcuno l'avesse già preparato, l'avesse sostenuto.
Prima del 1077 i conti non avevano nessuna forza; abbiamo avuto la fortuna di avere gente di prima categoria tra i patriarchi, tutti di origine tedesca. Provenivano dalla Baviera o dalla Carinzia e c'è stato uno – che dobbiamo nominare: si chiamava Poppo o Popone – che nel 1031 ha fatto costruire la basilica di Aquileia. È stato lui a risollevare le sorti del Friuli.  Dacché il patriarca Sigeardo nel 1077 non era solo vescovo ma anche conte, ha inizio la storia dello Stato indipendente friulano, durante il Medio Evo.
Dal 1077 in poi il Friuli è uno Stato talmente indipendente da possedere addirittura un parlamento. Noi, per esempio, abbiamo dei documenti risalenti ad una riunione del parlamento friulano che anticipano di 20 anni quelli riguardanti il parlamento inglese. Inoltre questi ultimi avevano una sola funzione: controllare che il re non imponesse una tassa.
Da noi no; per prima cosa il patriarca era solo il presidente ed era obbligato ad ubbidire a ciò che decideva il parlamento.
Seconda cosa: nel nostro parlamento non c'erano solo dei signori, ma erano presenti anche i comuni – come Udine, Gemona, Cividale, che ne facevano parte come i signori.
Terza cosa: nessuno poteva disporre di un esercito senza il permesso del parlamento; inoltre il patriarca non poteva decidere di dichiarare una guerra senza il permesso dello stesso. Assomigliava molto ad un monarchia costituzionale dei nostri giorni! Ad ogni modo, il Parlamento friulano ha avuto inizio in quell'epoca ed è durato fino al 1420 (all'interno dello Stato indipendente, poi fino agli inizi dell'800, N.d.R.).
Ma dal 1077 al 1420 sono usciti anche altri personaggi importanti, come Marquardo, che ci ha lasciato le "Constitutiones Patriae Fori Iulii". Sapete cosa significa? Il codice del Friuli. Con questo codice siamo arrivati fino al 1797".

 
Per il suo significato, il 3 aprile rappresenta un momento importante per la comunità friulana, una vera festa per rievocare e ripensare in chiave moderna le forme di autogoverno e rappresentatività che, per molti anni, hanno caratterizzato la Patria del Friuli. Il valore aggiunto di questo fondamentale momento storico si manifesta quando si supera il semplice aspetto filologico della ricorrenza, uscendo dalla connotazione di rievocazione storica, concentrandosi sui principi di specialità che facevano della Patria del Friuli, grazie al suo parlamento, uno degli Stati più avanzati per l’epoca.
 

Zire il to dispositîf

Ruota il tuo dispositivo

Rotate your device

Cheste pagjine no si pues viodi cun chest dispositîf

Pagina non disponibile per questo dispositivo

This page is not available on this device